TARGET MERCATI Cina-Italia, newsletter #1, ottobre 2016

FOCUS INDUSTRIA 4.0

Il mese scorso il governo italiano ha presentato il piano nazionale per l'Industria 4.0, la manifattura del futuro basata sull'integrazione tra automazione, internet delle cose (IoT) e big data. Il progetto voluto dal ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, prevede, tra l'altro, lo svecchiamento del parco macchine delle nostre aziende grazie a un iper ammortamento del 250% per i prodotti hi tech legati allo smart manufacturing, nonché incentivi per finanziare la ricerca.
Come procede lo sviluppo dell'industria 4.0 in Cina, paese che si situa subito dopo l'Italia e Taiwan, al quinto posto tra gli esportatori di macchine utensili? Lo abbiamo chiesto a Roberto Donà, docente di Management e direttore degli MBA presso la Xi'an Jiaotong-Liverpool University e Adjunct Professor presso il MIP-Politecnico di Milano.

 

"Il progetto Made in China 2025 è ancora all'inizio, anche se alcune linee guida si possono già intravedere - spiega Donà -. La necessita infatti è quella di spostare una organizzazione industriale tradizionalmente basata sul lavoro verso una struttura capital intensive". "Ciò permetterà alla Cina - aggiunge il docente della Xi'an Jiaotong-Liverpool University -, grazie alle sue naturali economie di scala, di recuperare i punti di competitività persi con l'aumento del costo del lavoro. Questo non è ancora successo, ma si verificherà, e le aree di lavoro al momento sono due: internalizzazione delle tecnologie e sviluppo delle competenze. Sul primo fronte vi sono i sostegni di sistema all'acquisizione di aziende (per esempio la numero uno al mondo, la tedesca Kuka) nel secondo quelli allo sviluppo di nuovi istituti universitari con missione di tipo vocazionale". "Si tratta di finanziamenti volti a creare la supply chain necessaria alla crescita del piano. Si finanzieranno perciò con i risultati anche grazie alla crescita dei brand indigeni e quindi dell'awareness del Made in China". "Per quanto riguarda le aziende italiane del settore – conclude Donà - vedo solo l'alternativa di crescere e questo può solamente avvenire con meccanismi di integrazione con player locali".

 

DOMANDE E RISPOSTE Che cos'è Made in China 2025


Perché l'acquisizione da parte della cinese Midea del gigante tedesco della robotica Kuka ha un valore strategico:

China's Big Bid For Germany's Industry 4.0 Technology Forbes

 

Il 9 settembre scorso, il governo cinese ha annunciato l'istituzione – entro il 2025 – di 40 nuovi centri nazionali per l'innovazione nel settore manifatturiero. Secondo il ministero dell'Industria e della Information Technology (MIIT) di Pechino, 15 di queste strutture sorgeranno entro il 2020 e si concentreranno su: information technology; manifattura intelligente; nuovi materiali; biomedicina.

Intanto a Pechino crescono i ricavi della Silicon Valley cinese di Zhongguancun:

Zhongguancun sees fastest revenue growth this year Xinhua

 

Manifattura intelligente e sviluppo dell'industria delle materie plastiche in Cina:

China wants to tap Industry 4.0 PN


APPUNTAMENTI

Italy-China Science Technology & Innovation Week 2016

Bergamo, Bologna, Napoli 25-27 ottobre 2016

Promuovere un confronto continuo tra Italia e Cina sui temi dell'innovazione, della scienza e della tecnologia, per costruire partenariati tecnologici, produttivi e commerciali nei contesti innovativi ricerca-impresa dei due Paesi: tutto questo è l'oggetto della Italy-China Science Technology & Innovation Week 2016

 


 

ITALIA-CINA

Ai cinesi di CCCG la progettazione del porto offshore di Venezia Il Sole 24 Ore

 

FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE 

Lo yuan nel gotha delle valute Il Sole 24 Ore

 


ECONOMIA

Le previsioni della Asian Development Bank: rallenta ma continua a crescere la Cina, bene l'Asia:

ADB sticks to Asia growth forecasts on China, India strength; cautions on Fed REUTERS

 

Via le vecchie produzioni a basso valore aggiunto, la manifattura cinese si trasforma:

China swaps sweatshops for smart tech in bid to reclaim lost ground South China Morning Post   


È record di acquisizioni di aziende occidentali:

China hits record high M&A investments in western firms Forbes


Sovracapacità nel settore dell'acciaio: dalla fusione di due aziende di Stato nasce il secondo colosso globale della siderurgia: 

China merger to create world's second largest steel firm BBC
  






La popolazione cinese sta invecchiando rapidamente, crescono i bisogni di assistenza e cura per le persone anziane:

SOCIETÀ

China's elderly population to reach 240 mln in 2020 Xinhua

 


TURISMO CINESE

Quello del turismo è uno dei settori – ancora non sfruttato a sufficienza – nei quali la cooperazione Italia-Cina potrebbe intensificarsi:


Report on outbound tourism: UnionPay cards provide payments support for outbound tourism


Cosa offrire al nuovo turismo cinese? Centro Studi sulla Cina Contemporanea

 

 

SCAMBI

La Cina apre le porte alla carne italiana, ma solo del Nord Il Sole 24 Ore


China Ends Complete Ban on Beef From U.S. as Imports Explode Bloomberg

 

A CACCIA DI NUOVI TALENTI

a cura di Raffaele Tamborrino, avvocato e general manager IC&P Asia - Business and Legal Consulting, Shanghai

State Administration of Foreign Experts Affairs ha comunicato una importante novità in materia di visti per i lavoratori stranieri, già implementata in via sperimentale da questo mese in alcune aree della Cina (Pechino, Tianjin, Hebei, Shanghai, Anhui, Shandong, Guangdong, Sichuan, Ningxia), per poi essere estesa da Aprile 2017 a tutto il territorio nazionale.
Questa riforma prevede l'integrazione delle due alternative previste dalla precedente normativa cinese per gli stranieri che intendono lavorare in Cina: da un lato, l'Alien Employment Permit rilasciato da Ministry of Human Resources and Social Security per la generalità dei lavoratori stranieri; dall'altro il Foreign Expert Certificate rilasciato da State Administration of Foreign Experts Affairs per i top talent.
La nuova normativa prevede, invece, una sola procedura di approvazione del work permit (più rapida e semplificata rispetto al passato) ed un'unica tipologia di work permit per tutti i lavoratori stranieri, ai quali sarà assegnato un codice identificativo ed una personale work permit card, che sarà utilizzabile come carta di identità in Cina (anche per accedere ad alcuni servizi).
raffaele.tamborrino@icpartnersasia.com


Premier pledges more open policy for foreign talent Xinhua


Shanghai opens the door wider to global talent Xinhua




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